ERGONOMIA & DESIGN: DUO VINCENTE

ERGONOMIA & DESIGN: DUO VINCENTE

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In uno dei nostri articoli, abbiamo già trattato l’argomento Ergonomia, spiegando che è una disciplina che studia il rapporto e l’interazione tra gli elementi che caratterizzano un sistema di lavoro uomo-macchina-ambiente. L’obiettivo è quello di ridurre gli sforzi fisici e mentali (caso riportato nel precedente articolo) in ambito lavorativo.

Cenni storici

Il termine ergonomia fu utilizzato per la prima volta nel 1871 da Wojciech Jastrzebwski, naturalista polacco.

Negli anni il concetto e gli altri aspetti della vita quotidiana hanno portato ad una definizione più specifica, sviluppando una vera e propria scienza.

In questo articolo, spostiamo l’attenzione, invece, sul rapporto tra ergonomia e design.

Il fine è lo stesso ovvero migliorare il benessere dell’essere umano attraverso una pianificazione, un progetto, considerando anche i limiti dell’individuo in un determinato ambito. Scegliere elementi ergonomici di design ci permettono di vivere in modo più confortevole, all’insegna del gusto ma in modo sicuro.

L’ergonomia è il termine con il quale si definisce un insieme di discipline legato al fattore umano (elementi di psicologia, discipline mediche, ingegneria e progettazione), come già detto, ma anche l’insieme dei metodi e delle procedure Human-Centred Design e della User Experience, finalizzate ad analizzare l’interazione con i prodotti e gli ambienti, cioè tutto ciò che interagisce e che aiuta ad affrontare la vita quotidiana e lavorativa.

L'ergonomia si focalizza sull'adattamento degli oggetti e degli ambienti alle esigenze delle persone, mentre il design si poggia sull'estetica e sulla funzionalità degli oggetti e degli ambienti; questo matrimonio sviluppa un connubio tra comfort e il bello.

Creare oggetti e ambienti che siano belli da vedere e facili da usare

Attraverso l’aiuto del design, è anche più facile comunicare un messaggio o un'idea. Si ha la possibilità di rendere un prodotto o un ambiente più efficace, piacevole e confortevole.

Il concetto è semplice da capire. È difficile applicarlo nel concreto, perché spesso entriamo in automatismi che ci impediscono di vedere la possibilità di un miglioramento e continuiamo a fare le nostre cose quotidiane sia in casa, che a lavoro senza aprire le nostre vedute.

È proprio qui che entra in gioco l’ergonomia e il design, ci aiutano a facilitare il quotidiano e le nostre abitudini (che ovviamente possono essere differenti da individuo a individuo), ma con il fine di migliorarle. Tutto deve portare al benessere psicofisico.

Ad esempio, scegliere delle sedie ergonomiche possono aiutare a prevenire il mal di schiena, mentre le tastiere possono aiutare a prevenire i disturbi ai polsi. Stesso discorso quando si sceglie un divano: alle spalle c’è un progetto ergonomico. Ti regalerà maggior comfort quando sei a casa in relax, ma anche un progetto di design che dà valore l’oggetto: confortevole e bello, valorizzerà il tuo arredo in casa, stimolandoti verso una direzione positiva. Ti fa stare bene!

L’architetto e designer Le Corbusier  - già nel 1948 - aveva teorizzato una scala di misure basata sul rapporto aureo, nota come Modulor.

Progettò edifici e arredi “a misura d’uomo” tenendo in considerazione elementi che sono alla base dell’ergonomia:

·        Le dimensioni devono essere proporzionate allo spazio e all’arredo. Un esempio molto semplice son le sedioline utilizzate dai bambini piccoli all’asilo: la sedia deve essere piccola, quindi proporzionata all’altezza dei bimbi, leggera per essere facilmente spostata e magari realizzata in un unico elemento, in modo che sia resistente e che non possa essere smontata, prevenendo così eventuali incidenti.

·        Il tempo previsto di utilizzo di un oggetto. Ad esempio il letto. Molti studi hanno rilevato che in media 1/3 della nostra vita si svolge dormendo, quindi a letto e proprio per questo motivo il materasso deve essere comodo per garantire il miglior riposo possibile.

·        La sicurezza per diminuire rischi e incidenti. Per esempio, quando parliamo di mobili, cucine, pensili, quindi oggetti pensati che hanno bisogno di sistemi di fissaggio a muro che sono talmente avanzati e resistenti da essere in grado di sostenere tutti quegli elementi d’arredo fissi e sospesi.

 

Noi di Salerno Luce, lavoriamo precisamente su questa linea: ergonomia e design!

La vasta selezione di complementi d’arredo presenti nei nostri showroom (Salerno e Capaccio), trasudano bello e confortevole. Il nostro lavoro è regalare emozioni luminose che aiutino a valorizzare i complementi d’arredo e la tua casa.

Ogni cliente che ha bisogno di arredare casa (dall’illuminazione all’arredo bagno fino al salotto) per noi è come un pennello: noi siamo i pittori che ti aiuteranno a creare un quadro bellissimo.

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